BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo recensito da Deviance & Desire

BDSM - Guida per esploratori dell'erotismo estremo di Ayzad (con maschera antigas)

Di Mastermarc, pubblicato originariamente su Deviance & Desire

Un celebre bon mot della “sessuologa d’America” Ruth Westheimer dice: «L’organo sessuale più importante si trova fra le orecchie». Questo è anche il punto da cui ha origine il BDSM: dalla constatazione che l’apice dell’erotismo non consiste nel seguire ciecamente gli istinti primordiali di dominazione e sottomissione, né nell’abilità tecnica con cui ci si destreggia fra fruste, corde e tutti gli altri deliziosi strumenti che incontreremo più avanti. Il BDSM è innanzitutto cerebralità: ricollegare i cinque sensi al cervello, stuzzicarlo, stimolarlo e fare sesso non solo con la pelle ma anche con le emozioni, i ricordi, le paure, i sogni e tutte le meraviglie che esso contiene. Tutto il resto sono accessori.

Persino il migliore orgasmo di tutta la vostra vita non durerà che una manciata di secondi e vi lascerà esausti. La mente invece non si stanca: sapendo come agire la si può eccitare senza limiti, all’infinito, facendole scoprire e provare nuovi piaceri quasi in ogni cosa. Quando il sesso smette di essere solo ginnastica genitale lo si può liberare dai confini della camera da letto e viverlo in ogni momento della giornata, in ogni luogo… senza più nemmeno una pausa, volendo.

Ayzad

BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo di Ayzad è una bestia strana e intrigante. Dall’introduzione potreste trare l’impressione che parli solo di BDSM, cosa che tratta (approfonditamente!), ma nel corso delle sue impressionanti 600 pagine e oltre rivela di occuparsi anche di molto altro.

Il cuore e il fulcro di questo libro è il piacere. Piacere che si trova nell’esplorare desideri profondamente radicati, nel flirtare con il “proibito” o nello scovare il yin per il proprio yang. 

È una libertà che si può ritrovare nel BDSM o nel fetish, ma Ayzad non perde mai di vista il fatto che siamo tutti degli esploratori, nell’antico senso avventuroso della parola. I nostri viaggi sono avventura, e il tesoro nascosto è scoprire, esplorare e forse comprendere la nostra natura erotica (e quella del partner).

‘Duende’ è un termine andaluso impossibile da tradurre. La sua definizione più semplice è: una forza magica primordiale che rende le passioni sublimi ed è permeata di oscurità… Nel nostro caso il duende è la differenza che c’è fra scopare e fare l’amore, fra il puro sesso ginnico e l’erotismo coltivato con cura sino a elevarlo ad arte. Ha una componente cupa – ma niente affatto morbosa – e come tutti i capolavori nasce dall’unione di passione e padronanza tecnica.

Ayzad

Ciò rende BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo un tipo di libro completamente diverso da quelli dei primi divulgatori di BDSM quali Robert Rubel, Jay Wiseman, Guy Baldwin e Race Bannon. Approfondisce l’argomento tanto quanto ogni altro libro che abbiate letto e probabilmente di più, senza mai perdere di vista l’avventura erotica di cui si tratta.

Questa è la prima edizione internazionale (ossia in lingua inglese) del libro, che è stato pubblicato in italiano nel 2004 ed è diventato un best seller inaspettato. Non è raro che con la traduzione i libri perdano qualcosa, ma il fascino diabolico della scrittura di Ayzad funziona perfettamente anche in inglese. 

È facile ritrovarsi assorbiti dallo stile, che porta con se una certa grazia europea. Da persona piuttosto esperta di BDSM avevo previsto di scorrere la maggior parte delle pagine, ma mi sono trovato a leggerlo integralmente come fosse stato un romanzo.

Se ciò vi basta per aggiungere questo volume alla vostra wishlist bene, spero che lo facciate e sono sicuro che lo adorerete.

Altrimenti diamoci dentro: che c’è all’interno?

Dopo avere esaminato la sensualità e fondamenta del BDSM quali SSC, la legge, confini e safeword e abuso, cominciamo a scoprire cosa può accadere dietro le porte chiuse partendo da giochi di ruolo e fetish, che conducono a giochi cerebrali e ai modi in cui ci rapportiamo e accoppiamo. I punti in cui questo discorso si ferma per approfondire e quelli dove scorre con leggerezza sugli argomenti potrebbero sorprendervi, ma io ho trovato che creino un ritmo che si concentra sull’erotismo senza impantanarsi in questioni che spesso fanno imbestialire la comunità BDSM (Meglio SSC o RACK? Che differenza c’è fra un sottomesso e uno schiavo?). Dove pensavo che Ayzad avrebbe sviscerato un tema lo sfiora appena, e nei punti in cui mi aspettavo saltasse spesso si ferma a fornire un sacco di dettagli affascinanti.

Ayzad svolta poi in una sezione piuttosto ampia e completa sul bondage, che comprende sufficienti informazioni tecniche per permettere di avvicinarsi a questa pratica, prima di passare a varie forme di giochi d’impatto.

Ciò spalanca le porte a un discorso sul succoso tema del sadomasochismo, dal soft all’estremo, e in questo gruppo di capitoli c’è una cornucopia di informazioni su una immensa gamma di pratiche SM, dalle penetrazioni estreme, la cera e il ghiaccio ai giochi chimici e quelli con elettricità, ai clisteri e all’uso di aghi.

Come nel resto del libro, lo stile è delizioso e di semplice lettura (anche se pensate di “conoscere questa roba”), ma sfido anche il praticante di BDSM più esperto a non trovare qualche parte nuova e interessante.

Ripeto: c’è questo ritmo sorprendente nel quale Ayzad si sofferma per entrare in gran profondità su cose tipo la quantità corretta di liquido da usare per un clistere. È condito dalla giusta quantità di informazioni sulla sicurezza, e in alcuni punti le tecniche vengono descritte abbastanza in dettaglio da permettervi di cominciare subito a esplorarle, mentre in altri fornisce un assaggio sufficiente a stimolare ulteriori studi, se avete sentito un pruritino nelle carni.

Le forme in cui si manifesta l’erotismo estremo vanno dalla suggestione impalpabile di uno sguardo alla brutale ferocia di un marchio a fuoco.
C’è una sola cosa che accomuni due eventi tanto diversi, e le migliaia che si possono vivere fra di essi: la coscienza – per un attimo o per l’eternità – di essere completamente vivi e presenti.

Ayzad

È solo a questo punto che si arriva a esaminare davvero da vicino il tema delle relazioni BDSM (comprese quelle professionali) e della comunità dei praticanti. Qui sarebbe stato facile impantanarsi, come capita spesso quando l’argomento viene affrontato sui forum di Internet. Invece Ayzad lo affronta con leggerezza (credo voluta), lasciando che siate voi a ragionare su quale tipo di relazioni sia l’ideale per voi.

Il che ci porta a un capitolo finale dedicato al BDSM in rete, forse la parte più debole del libro. È stata palesemente scritta prima dell’avvento di smartphone e app. Tuttavia per la maggior parte di noi Internet è un soggetto con cui abbiamo intima familiarità, e in ogni caso è improbabile che impariate molto su di esso da un capitolo di un libro sul BDSM.

BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo è una lettura fantastica, che farà un figurone nella vostra libreria o lettore digitale. Si tratta di un buon libro tanto per i principianti quanto per chi ha più esperienza, e mi azzarderò a dire che se dovessi raccomandare un solo libro a qualcuno interessato a esplorare il BDSM sarebbe proprio questo.

Se ne volete un assaggio potete scaricare un’anteprima gratuita di 40 pagine in vari formati. Poi sono sicuro che vorrete correre su Amazon per comprarne una copia.

L’AUTORE

BDSMITA250x333Ayzad è un giornalista pentito, uno scrittore e un educatore di sessualità alternative. Potete trovare ulteriori informazioni su questo libro e molti suoi scritti sul suo sito. Con oltre 30 anni di esperienza nella comunità BDSM, conduce inoltre seminari per professionisti, pubblico generalista e kinkster praticanti, e organizza in Italia Secret Fetish Party and Sadistique.

La versione italiana bestseller di BDSM – Guida per esploratori dell’erotismo estremo è stata pubblicata inizialmente nel 2004 e fa parte delle letture suggerite dell’Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata, della facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila e dell’Istituto per l’Evoluzione Sessuale.

Nella sua prefazione al libro il dott. Mark Griffiths, professore di Psicologia dell’università di Nottingham Trent in Inghilterra, dice: “Sono sicuro che molti miei colleghi non approveranno, ma questo libro è meglio di qualsiasi testo accademico che abbia mai letto sui comportamenti sessuali estremi. Non è solo ben scritto, ma è anche dal punto di vista di qualcuno che sa di cosa sta parlando, anziché di chi come me legge e riassume i lavori di altri… Questo libro evidenzia una gamma incredibilmente vasta di pratiche BDSM alle quali possono dedicarsi gli adulti consenzienti, ed è una celebrazione di un comportamento umano molto incompreso.”

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