Piccola rivoluzione trans a casa di Batman

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La Comics Code Authority statunitense venne istituita nel 1953 per «proteggere le menti della gioventù», o più in concreto per censurare i fumetti “immorali”. Il problema è che il suo concetto di immoralità era piuttosto ampio, al punto di comprendere cose come l’avere protagonisti di colore, raffigurare poliziotti corrotti, mostrare «indecenze» e molto altro ancora. Non è una coincidenza che l’Authority fosse adorata dal senatore Kefauver, il famigerato bigotto che distrusse l’industria del fetish e fece impazzire Bettie Page.
Gli esperti concordano che negli Stati Uniti fu proprio questa censura a tagliare le gambe per decenni all’intero settore e allo sviluppo del fumetto come forma d’arte, costringendo a produrre storie insulse fino ai tardi anni ’80. Naturalmente c’erano i fumetti “underground” e d’importazione, ma il grande pubblico era condannato a pubblicazioni addomesticate che venivano giustamente ignorate dalla maggior parte degli adulti e delle persone intelligenti. Anche se quell’istituzione ha cessato di esistere una decina di anni fa, alcune vecchie abitudini hanno resistito… fino a oggi.

L’ultimo numero di Batgirl della DC Comics segna infatti una tappa storica per la cultura delle diversità sessuali. Alysia Yeoh, coinquilina della protagonista Barbara Gordon, si è infatti dichiarata transessuale (e già che c’era pure bisex), in una divertente scena di “confessioni” delle identità segrete. E sì, ha parlato per prima.
Prima che qualche supergeek venga a correggermi: considerando la DC nel complesso questo non è il primo personaggio trans in assoluto. Il record va infatti a Wanda, importante figura nell’inarrivabile Sandman, e naturalmente l’ancor più fantastica/o Fanny di The invisibles era l’apoteosi del queer… ma quelle erano serie di nicchia rivolte agli appassionati – mentre qui stiamo parlando di una serie di altissima diffusione che introdurrà educatamente il concetto di diversità nelle vite di un’enormità di lettori.
Batgirl, a proposito, non è rimasta troppo scioccata. Beh… lo sapevate che è dichiaratamente lesbica, vero?

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