Questo Halloween fareste uscire vostra figlia vestita così?

Schoolgirl child Halloween costume

 

Halloween si avvicina, e soprattutto giù nelle colonie d’oltremare sta per tornare in scena la mesta tradizione di vestirsi da qualunque cosa perché sì. Pensavo di avere ormai scritto tutto quel che ci fosse da scrivere sull’inquietante tendenza dei costumi “sexy” improbabili, ma ho scovato qualcosa di troppo assurdo per essere ignorato. Pregasi osservare sulla sinistra il ‘Costume da Scolaretta per Bambine’ attualmente in vendita su Amazon americano per miseri diciassette dollari.
Ripeto: quello è un costume per bambine fatto per sembrare… beh, una bambina non mascherata, nella sua uniforme scolastica abituale – se frequenta un istituto che preveda abbigliamento fisso. Si perde un po’ il senso di travestirsi, a meno che non vada a una scuola del genere, nel qual caso i genitori stanno permettendo (o peggio: incoraggiando) che la ragazzina impersoni una scolaretta in stile Halloween. Peccato che una rapida ricerca online ci spieghi che ad Ognissanti le studentesse siano intese in questo modo.

In altre parole qui stiamo vedendo una cultura così disconnessa da una sessualità vissuta serenamente che non solo si è appropriata di quella che era un’innocente festività macabra per bambini e l’ha resa un alibi per scatenare tutti i suoi più demenziali incubi erotici – ma adesso li sta pure imponendo ai bambini. Quegli stessi bambini che nel resto dell’anno difende paranoicamente da pericoli immaginari (vale la pena ricordarlo: nella realtà gli abusi su minori vengono praticati quasi esclusivamente da genitori e parenti, da preti e da allenatori sportivi, non da “sconosciuti in impermeabile”).
Naturalmente sono il primo ad apprezzare anche i più zozzi giochi di ruolo, purché si svolgano fra adulti consenzienti. Magari preferirei che fossero un po’ più eleganti di interpretare una fetta di pornopizza, ma quella è questione di gusti. Ciò che trovo davvero mostruoso è che possa esistere un’industria che faciliti la sessualizzazione dei bambini tramite questo genere di prodotti commerciali – specie nel contesto di una società ipocrita che reprime, ridicolizza o criminalizza anche fantasie erotiche legittime per 364 giorni all’anno e poi scatena la lussuria più irresponsabile in una sola notte di alcool ed eccessi.

Sto diventando troppo vecchio e intollerante? Ci ho pensato su molto, ma l’unica conclusione che ho raggiunto è che se fossi un genitore avrei paura a lasciar andare i miei figli a fare «dolcetto o scherzetto» in un mondo in cui l’abisso culturale attorno al sesso è divenuto così immenso da consentire simili derive malate. Il fatto è cheun’educazione corretta alla sessualità è possibile, e farebbe un gran bene a tutti. Dopotutto persino io ho contribuito scrivendo il manuale su come realizzare anche le fantasie erotiche più estreme in modo sicuro ed etico.
Non ci vuole poi tanto per godersi davvero il sesso insolito, sia ad Halloween che in qualsiasi altro momento. Già smettere di reprimere le proprie fantasie trasformandole in una bomba a tempo sarebbe un ottimo inizio. E, per cortesia: non conciatevi nemmeno da ‘orsetto twerking’. Il mondo vi sarà grato.

Line
Line