Una parola al mese – Dildo

dildo

Dal dizionario del sesso insolito:

Dildo – Fallo artificiale. Il nome è una storpiatura del tardo latino dilecto, cioè ‘piacere’ o ‘trastullo’, e benché non ci sia un uso standard del termine, indica di solito oggetti stilizzati, non realistici e privi di meccanismi vibranti o altre diavolerie.

Benché gli archeologi si ostinino a esporli nei musei con diciture palesemente inesatte quali ‘oggetto votivo’ o ‘impugnatura di lancia’, è evidente che gli esseri umani scolpissero giocattoli sessuali già nell’età della pietra. Al Museo dell’Antica Cultura Sessuale Cinese di Tongli, vicino a Shangai, è inoltre esposto un dildo di giada verde risalente a 6.000 anni fa, che elimina gli ultimi dubbi sull’antichità di tali oggetti. La Bibbia parla inoltre di falli d’oro e argento in Ezechiele 16:17, mentre nel III secolo a.C. la citta di Mileto in Grecia basava la sua intera economia sulla produzione di olisboi, peni di legno ricoperti di cuoio.

Quelli odierni sono letteralmente di ogni materiale e dimensione, compresi mostri da 12 cm di diametro e versioni in acciaio chirurgico, ossidiana, pyrex, >cyberskin e altro. Nel 2007 la scoperta che molti modelli in Pvc e gelatina contenessero ftalati, che sono sostanze potenzialmente cancerogene se entrano in contatto con le mucose, ha spinto al ritiro di milioni di pezzi in tutto il mondo.

Per i più curiosi: in Canada c’è anche una graziosa cittadina di nome Dildo, che però non ha niente a che fare con i cazzi finti e anzi ha cercato più volte di cambiare nome per migliorare la propria immagine di bersaglio di infinite battutine maliziose.

(il simbolo “>” indica un rimando a un’altra voce del dizionario)

Questa era una delle oltre 1.700 voci contenute in XXX – Il dizionario del sesso insolito di Ayzad, che potete trovare in tutte le librerie o acquistare online.

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