Corea del Sud contro Giappone – Battaglia all’ultimo… orgasmo?

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Non ci vuole un sociologo per notare l’invidia culturale che la Corea del Sud nutre nei confronti del Giappone, che in passato ha ispirato parecchi cloni mal riusciti. Il settore in cui questo paese di solito batte l’originale è il design di sex toy, come può attestare il trionfo della Dream love chair: nata in un laboratorio di robotica coreano nel 2006, quel terrorizzante articolo d’arredamento è subito diventato un classico dei migliori “love hotel” nipponici, e resta a tutt’oggi un grande successo.

Se si parla di giocattoli, tuttavia, nulla è più grande delle Uova Tenga giapponesi. Questo trendissimo “aiuto per la masturbazione maschile” ha superato di recente il record dei 20 milioni di pezzi venduti, battendo (almeno per il momento) di pochissimo le Fleshlight nella battaglia mondiale per il titolo di giocattolo sessuale best seller del 2012. E poteva mai la Corea restare fuori dai giochi?

Il Kinsey multifunction system è un gioiello di tecnologia erotica che pare uscito dritto dritto da Blade runner ed è fermamente deciso a schiacciare la concorrenza grazie alla sua pura potenza biomeccanica. Invece di essere una semplice guaina di silicone, l’apparecchio contiene una riproduzione discretamente surreale di una bocca umanacompleta di labbra, lingua e gola. Una serie di comandi permette di regolare livelli personalizzati di “aspirazione”, suono e larghezza palatal-faringea, portando la razza umana un passetto più vicina all’unico vero scopo di cinquantamila anni di progressi scientifici: l’androide sessuale perfetto. E non dimentichiamoci di un altro vantaggio: se lo lasciate in giro, è quasi certo che non scatenerà equivoci imbarazzanti.

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