Guerra in Siria – la raffinatissima propaganda russa

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Magari avete sentito parlare di quel problemino giù in Siria, che si può riassumere in: gli Stati Uniti d’America vogliono bombardarla per divertimento e per profitto; il resto del mondo invece no. Più nello specifico, la Russia si è nettamente opposta a un intervento militare e il suo presidente Putin ha minacciato un possibile conflitto diretto con le forze americane in caso di invasione.
Sono troppo realistico per cercare di analizzare i motivi politici ed economici dietro queste posizioni, quindi credo che attenderò la probabile apocalisse come fanno tutti: ignorando le cose serie finché non è troppo tardi. Altri intellettuali più arguti sono tuttavia scesi in campo partecipando alla propaganda contro la guerra. Prendete per esempio il proprietario di uno strip club di Mosca. Questo brav’uomo ha coraggiosamente scelto di sacrificare tempo e denaro per dare alle proprie dipendenti l’opportunità di far sentire le loro sagge opinioni – sotto forma di un calendario fotografico che ha mandato anche a Obama e Putin. Ora sì che mi sento molto più sicuro.

Ah, a proposito: la frase nella foto a sinistra dice: «una forma di aggressione su cui entrambe le fazioni possono accordarsi». Ecco le altre perle di saggezza…

«Obama, se non vuoi stare a sentire Michelle, ascolta me!»

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«Sposerò un membro delle forze di pace»

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«Se comincia la guerra non ci divertiremo più»

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«La chimica cercatela nelle vostre relazioni anziché in Siria»

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«Addio alle armi»

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«Queste ragazze non hanno una laurea in giornalismo ma hanno comunque una certa posizione»

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«Non so cosa sia la Siria, ma comunque non voglio che la bombardino»

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«Barack, con due lap dance delle mie ti farò cambiare idea»

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  • http://about.me/marcostizioli marcostizioli

    Io la trovo geniale!
    Certo, sarebbe stato bello se si fosse prodigato altrettanto contro le discriminazioni nei confronti dei gay.

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