Del porno con dinosauri e degli stupri romantici

mating with the raptor cover

A giudicare dalle statistiche d’accesso di ieri vi è proprio piaciuta la notizia sulle agenzie per coccole. Considerato anche che questo sito parla di sesso insolito e sovente estremo, credo che ciò la dica lunga su quanto siate depravati. Per riequilibrare le cose il tema di oggi sta all’estremo opposto del panorama erotico: che mi dite del porno con dinosauri?
L’immagine a sinistra è la vera copertina di un racconto breve attualmente in vendita in tutte le librerie digitali. Si tratta di solo uno fra i dodici romanzetti rosa scritti dalla signora Christie Sims, la cui foto nel profilo su Amazon probabilmente non può essere reputata un ritratto fedelissimo. La sua specialità letteraria è la pornografia interspecie e sovrannaturale, cioè storie di ragazze violentate da grifoni, demoni, troll, vampiri, draghi, lupi mannari, orchi, centauri, tigri mannare e – naturalmente – dinosauri. Ecco una sua tipica quarta di copertina:

Paola è una primogenita, e secondo le leggi del suo paese riceverà un’educazione gratuita presso l’università della capitale. La famiglia decide tuttavia di mandarci suo fratello minore di un anno. Lei è oltraggiata dalla decisione del padre, ma non ha voce in capitolo. La bella, pettoruta ragazza adesso deve occuparsi della fattoria come il resto della famiglia: nutrire gli animali, curare i campi e proteggere la terra da predatori affamati quali volpi, lupi e l’occasionale dinosauro. La vita procede stancamente fino a che Paola non si trova faccia a faccia con un velociraptor! Il suo primo pensiero è che la belva le si getterà addosso e la smembrerà con i suoi potenti artigli. Tuttavia la creatura desidera soddisfare desideri più carnali.

Tali storie abbastanza sovraprezzate hanno un loro seguito, sorprendentemente composto in minima parte da zoofili. Il pubblico in gran parte femminile è in realtà attratto dallo squilibrio di potere fra le protagoniste e i mostri feroci e inarrestabili che le bramano. Metà del fascino consiste nello stereotipo delle fantasie di stupro: trovarsi soggiogata da una forza tanto brutale che abbandonare ogni decenza, morale e inibizione diventi del tutto giustificabile, permettendo alla vittima di assaporare il frutto proibito. Da questo punto di vista non c’è da stupirsi se un sondaggio del 2001 ha scoperto che il 90% delle rappresentazioni mediatiche di stupri si concentra nei romanzi rosa, il 48% dei quali contiene almeno una scena di violenza carnale. Ma questa è solo una parte del segreto del loro successo.
Il resto deriva da un aspetto del tutto diverso, ossia da come anche il più potente degli esseri non riesce a contenere la propria passione per la protagonista. Questa – e per traslato la lettrice – è letteralmente la donna più desiderata dell’universo. E questo è, a proposito, il motivo per cui nessun Harmony vede un ragioniere o un commesso nella parte del coprotagonista: per chi legge, l’amore di un uomo normale è così banale da risultare privo di valore. E quindi rieccoci tornati a orchi e dinosauri.

A ben guardare c’è una vastissima produzione di pornografia interspecie, sia ufficiale (avete presente Twilight?) che scritta da appassionate. La parte che arriva sugli scaffali (soprattutto virtuali) è una minoranza assoluta, mentre il grosso di queste saghe si trova gratuitamente online. Alcune opere sono così bizzarre che roba tipo T-rex troubles (trad. ‘Guai col t-rex’) al confronto impallidisce. È il caso del capolavoro di Luna Loupe Someone to cuttle, il cui titolo è un gioco di parole intraducibile fra ‘cuddle’ (coccolare) e ‘cuttle’ (seppia). Eccone la trama così come la presenta l’autrice:

Paul è un uomo d’affari in vacanza al mare per rilassarsi e godersi sole, sabbia e onde – a volte da sotto la superficie dell’acqua. Durante un’immersione incontra un trio di seppie che si rivelano essere molto più di ciò che sembrano: sono mutaforma, e vogliono Paul tutto per loro! Attenzione: solo per maggiori di 18 anni! Contiene trasformazioni parziali, rovente sesso gay e un’orgia con seppie mutaforma!

Ehm… già. A questo punto suppongo non vi sconvolgerà troppo scoprire che sì, ci sono pure i porno con pterodattili girati dal vivo. Guardate qui:

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