La guida per tutti. Gli altri – La recensione di ‘The ultimate guide to strap-on sex’

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The Ultimate Guide to Strap-on Sex

Karlyn Lotney (Fairy Butch)
Cleis Press, 2000
$ 14,95
180 pagine
Lingua: inglese
Isbn: 1-57344-085-X
@: sito dell'editore

Facciamo un patto: l’inevitabile battutona (quella che hanno fatto tutti coloro che han visto questo libro) la metto subito, così ci togliamo il pensiero e passiamo a cose meno scontate. Allora: “Questa guida all’uso degli strap-on è un’inculata”. Ah. Ah. Ah.

Dicevamo. A prima vista The Ultimate Guide to Strap-on Sex lascia perplessi, perché anche con tutta la buona volontà possibile, 180 pagine per spiegare come allacciarsi un fallo in vita e sodomizzare qualcuno sono proprio un po’ tantine. Se però si considera che non si tratta di un manuale per sadomasochisti ma di un libro di tutt’altro genere le cose cambiano.

Ai miei lettori sembrerà strano, ma in effetti il mondo è pieno di gente per cui il Bdsm resta una stranezza impenetrabile, e che pertanto non ha l’abitudine a studiare pratiche insolite tipica di chi si diletta con fruste e cordami. Questi personaggi spesso non sono mai andati oltre la posizione del missionario, quindi si trovano in serie difficoltà già di fronte al concetto che si possano usare giocattoli erotici; inoltre molti non sono semplicemente abituati a fermarsi a riordinare le idee prima di scatenarsi con il partner.

Fairy Butch, che di mestiere fa la venditrice di dildi presso il leggendario negozio Good Vibrations e tiene rubriche di consigli sessuali su diverse riviste, invece sa benissimo che a tali individui è meglio spiegare tutto. Il suo libro comincia allora con la spiegazione di com’è fatto internamente l’ano, per proseguire pian pianino verso pag. 131, dove si parla finalmente dell’uso dello strap-on. Considerati sommari, bibliografie e pubblicità finali, all’impiego dello strumento sono dedicate solo 37 pagine – di cui parecchie riservate all’approccio psicologico da adottare.

Una fregatura, quindi? Dipende dai punti di vista.

Se come guida alle cinture falliche Ultimate Guide… non è certo il massimo, sotto altri aspetti si rivela un manuale prezioso per i virtuosi dell’erotismo. Fra gli argomenti trattati si trovano infatti: come scegliere i dildi in base a uso, costo e materiale; le pagelle di una trentina di lubrificanti differenti, con tanto di voto per il sapore; le istruzioni – una volta tanto realistiche e intelligenti – per lavare e sterilizzare i giocattoli; una guida alla pratica del packing (roba da lesbiche yankee: vuol dire indossare un fallo finto sotto i vestiti); un’altra al pompaggio del clitoride; parecchie osservazioni utili sulla psicologia della sodomizzazione. Preso singolarmente, ciascun tema non merita certo l’acquisto di un libro. Tutti insieme, invece, possono costituire una raccolta di notizie interessanti per chiunque ami i giochi “penetrativi”.

Attenzione: miss Lotney è così americana che più americana non si può. Ciò vuol dire che ogni tanto spuntano pagine al di là d’ogni vergogna, tipo quelle che avvertono che masturbarsi può aggravare una sindrome da tunnel carpale, oppure quella dove consiglia di appendere con il Velcro alla testata del letto un dispenser di lubrificanti – fosforescente, così al buio non si sbaglia mira.

Per sopravvivere, l’unico modo è seguire la saggezza popolare di quando certi libri non erano ancora di moda: “stringi i denti, rilassati e lascia fare. Vedrai che alla fine ti piace”.

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