L’antico buon senso del cowboy – La recensione di ‘Leather and latex care’

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Leather and Latex Care

Kelly J. Thibault
Daedalus Publishing Company, 1996
$ 10,95
64 pagine
Lingua: inglese
Isbn: 1-881943-00-3
@: sito dell'editore

Dopo tanti manualoni che pretendono di concentrare tutto quel che c’è da sapere sul Bdsm in poche centinaia di pagine, Leather and Latex Care è sorprendente nella sua modesta efficienza. Si tratta di un librettino di 64 pagine appena, senza altra pretesa che spiegare quel che dice il titolo: “Cura della Pelle e del Latex”. Fine. Niente altro. Nessuna divagazione o virtuosismo: ti dico come tenere in forma i tuoi abiti fetish e basta – il resto son cavoli tuoi.
Guarda caso, ad avere un approccio così concreto è un tipo come Kelly Thibault, ultimo nato di una dinastia di vaccari del Montana che il cuoio ce l’ha nel sangue. La competenza sul lattice deriva invece dalla sua laurea in biologia molecolare – o più probabilmente da anni di esperienze extracurricolari.

Kelly non perde tempo neanche con teorie, eccezioni o elenchi di prodotti. Come in una tabella del Manuale delle Giovani Marmotte fila subito al sodo con la spiegazione del sistema più semplice per ripulire macchie, rinnovare pelli, tappare buchi nel latex o tingere il cuoio. Pagine totali impiegate: due. Anche perché invece di propinare lunghe liste di misture specialistiche tende a consigliare prodotti che si trovano al supermercato per pochi centesimi e funzionano altrettanto bene.
Le altre 62 pagine servono per dare un contesto garbato e preciso a queste istruzioni. L’unico vezzo è rappresentato da un paio di capitoletti sulla storia dell’industria dei pellami e della gomma, con tutti i procedimenti usati nella produzione. Sono più interessanti di quel che sembri, e ci ho scoperto che i primi usi del latex li ha descritti nel 1615 nientemeno che un parente di Torquemada, l’inquisitore.
Qualche foglio è dedicato anche alla sterilizzazione di fruste e giocattoli (per non rischiare Aids, epatiti & C.), ma senza gli allarmismi paranoici di molti altri autori e sempre con ampie dosi di buonsenso stile Marlboro Country.

Data un’occhiata al prezzo non esattamente proporzionato alle dimensioni, scatta la solita domanda: “vale la spesa”? Tutto dipende da quando si è appassionati di abbigliamento fetish; leggere questo libro equivale a prolungare la vita dei propri capi, che in alcuni casi rappresentano un vero investimento da proteggere con le unghie e coi denti. Se l’interesse per pelle e latex invece è poco, la maggior parte delle altre guide Bdsm offre comunque informazioni sufficienti per una manutenzione discreta – insieme a un sacco di altre notizie utili.

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