Chi legge 50 sfumature di grigio va all’inferno. Parola di blogger.

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Ogni paese ha i cristiani che si merita. Da noi le forze di occupazione vaticane sono composte da veri pilastri della comunità, mentre negli Stati Uniti con ‘cristiani’ si indica un’accozzaglia di fanatici religiosi appartenenti a decine di sette differenti, accomunate solo da un’ottusità fuori scala. L’ultima crociata che hanno deciso di scatenare, per esempio, si rivolge contro 50 sfumature di grigio, la trilogia di romanzi rosa in salsa BDSM sbarcata da poco anche qui. Nelle scorse settimane numerose blogger hanno lanciato un’attività di boicottaggio via Internet, basata su post sinceramente spassosi che vengono ripetuti a mo’ di catena di S. Antonio in ogni angolo della rete. Il messaggio di fondo è sempre lo stesso: “non l’ho letto, ma impedite a tutti di leggerlo”!

Per Dirty Girls Ministries, che sostiene di lottare per liberare le donne dalla dipendenza dalla pornografia, il libro della James «crea un mondo di fantasia nel quale le donne possono fuggire», il che sarebbe già sufficiente per bruciarlo insieme a tre quarti di ogni biblioteca. Ma altre grandi esperte di letteratura portano argomenti un po’ più elaborati. «Desiderare altri che il proprio marito equivale all’adulterio, e poiché con il suo protagonista promuove l’adulterio questo è un libro peccaminoso. Una mia conoscente che l’ha letto “non riesce più togliersi quelle immagini dalla testa”» dice un’altra leader spirituale che si firma TrueWoman, vera donna.

Qualcuna azzarda infine un’analisi sociologica valutando la possibilità di dare una sbirciatina fra le pagine per conoscere il nemico… ma alla fine conclude: «la curiosità ha condotto moltitudini a essere intrappolate nel vortice distruttivo e degradante del peccato sessuale» pertanto meglio lasciar perdere tout court, come conferma una commentatrice. «Anni fa Dio mi ha detto di smettere di leggere scritti di fantasia» scrive infatti una certa Lori Crank, «e da allora non mi sono mai pentita. Darò lo stesso suggerimento a chiunque dovesse nominare questo libro!»
E brava Lori. I commenti sono in effetti la parte più comica e preoccupante dell’intera questione: hostess che cercano di distruggere le copie delle passeggere, mamme che organizzano kristallnacht e picchetti davanti alle librerie, tenere signore che chiedono informazioni su come hackerare Amazon per ostacolare le vendite… Il bestiario è a dir poco sconcertante, specie per quello che è in definitiva solo un Harmony qualunque. Che intanto continua a vendere milioni e milioni di copie.

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