Più di un videogioco: Coming out simulator

coming out simulator

In passato ho scritto più volte di come certi videogiochi possano rappresentare un ottimo modo per esplorare la propria sessualità. Alcuni sono meglio di altri, è chiaro, ma oggi ne ho scoperto uno così ben fatto e brillante da farmi pensare che meriterebbe di essere giocato da tutti.
Il titolo è semplicemente Coming out simulator, e lo potete trovare cliccando qui. Una partita dura circa quindici minuti, durante i quali venite messi nei panni di un ragazzo deciso a rivelare ai propri genitori di essere gay e che il suo “amico” sia in realtà il suo amante. Per giocare basta scegliere cosa dire da un elenco di frasi preconfezionate, che influiscono naturalmente sullo sviluppo della vicenda.

Ciò che rende il tutto ancora più toccante è il fatto che i dialoghi e le situazioni si basano sulle vere esperienze di Nicky Case, l’autore del gioco, che interrompe spesso l’azione per offrire commenti ironici e commoventi sulle vostre/sue scelte. Sentirsi distaccati da ciò che avviene sullo schermo è davvero impossibile, anche per gli eterosessuali di ferro.
Per quanto mi riguarda, alla fine del gioco mi sono sentito arricchito di un’esperienza umana che mi era sconosciuta e più tollerante. Per non parlare dell’ultimissimo messaggio del gioco, che rimarrà con voi a lungo.
Che fate ancora qui? Prendete un dizionario di inglese e andate a giocare!

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  • http://unsitodiemme.com/ marcostizioli

    Fighissimo!

  • frantic

    In realtà l’autore, e pertanto il protagonista del gioco (che è l’autore, in quanto si tratta di un gioco autobiografico), è bisessuale. Si tratta quindi di un coming out bisessuale. Il dettaglio ‘bi’ viene specificato piu’ volte. A tavola con la madre, quando questa presume che la sua relazione è frutto dell’assenza del padre, lui può rispondere che sarebbe bisessuale lo stesso. Quando lei gli chiede “what are you?” lui può rispondere “bisexual”. Quando alla fine lui parla di Claire e di lui, dice che lei si rivela come bisessuale, proprio come lui. E poi ancora dopo che hanno scoperti entrambi di essere “proud bisexual sluts”. Se non è un coming out bisessuale questo. 🙂

  • frantic

    Aggiungo che chi fosse interessat* alle tematiche inerenti la bisessualità e l’attivismo bisessuale può visitare il blog http://biqueer.blogspot.it 🙂

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