Non comprarlo! Speciale estate 2017 – Parte 2

non comprarlo!

Benvenuti alla seconda parte della panoramica sui più recenti sex toy orribili sul mercato, con una particolare attenzione a quelli prodotti in Giappone. Se siete arrivati solo adesso, qui trovate la prima parte e qui l’archivio delle edizioni precedenti.

 

footlong stroker

Footlong stroker
$30

La confezione recita testualmente: ‘un giocattolo discreto e divertente con cui sollazzarsi alle feste’. Diamogliela buona per valori molto ampi di ‘discreto’, considerato che si tratta di un hot dog di plastica coloratissima lungo una quarantina di centimetri – dove il wurstel è sostituito da una riproduzione in silicone di una vagina (solo da una parte: dall’altra ovviamente c’è un ano). Chi lo ha recensito, oltretutto, dice che la plastica del “panino” abbia pure un odoraccio terribile. Che poi è il problema minore; la questione vera è: che razza di feste frequentano gli inventori di ‘sta roba?

 

dildo squalo

Bruce lo squalo
$150

Ennesima creazione della Bad Dragon, l’azienda americana specializzata nella realizzazione di dildi ispirati ad animali fantasy. Stavolta abbiamo però a che fare con la libera reinterpretazione dei genitali di uno squalo, che in effetti ha due escrescenze cartilaginose che assomigliano grossomodo ad altrettanti peni. Nel caso ve lo stiate chiedendo: no, non vengono usati per penetrare le squalesse e oltretutto ne impiega solo uno per volta – e solo per “spalmare” il proprio sperma nel posto giusto mentre tiene ferma la compagna mordendole il fianco. Sotto questo aspetto, per lo meno, questo sex toy dovrebbe risultare marginalmente meno pericoloso.

 

jasmine onahole

Jasmine
Prezzo non pervenuto

Nella vita di ogni giovane uomo arriva un momento in cui ci si scoperebbe qualsiasi cosa, compreso uno dei millemila masturbatori giapponesi che riproducono (male, di solito) ogni sorta di creatura e di corpo. Ciò nonostante devo confessare che mi viene difficile pensare a qualcuno che, potendo scegliere, decida di infilare il proprio pene non in una bambolina… ma nel suo letto.
Suppongo non sia un caso se abbia trovato questo imbarazzante articolo solo sul sito del produttore: sembra che nessun sex shop voglia tenerlo in assortimento, da cui la mancanza di un prezzo al pubblico. E forse è meglio così.

 

mucchiri obasan onahole

Mucchiri oshiri no osojo obasan onahole
$25

OK, stavamo appunto parlando della varietà offerta dagli onahole giapponesi. Ce ne sono davvero per tutti i gusti, compresi quelli più particolari. Come questo, che in teoria riproduce in scala ridotta il corpo di una signora di mezza età addetta alla pulizia dei gabinetti pubblici – compito che mi dicono svolgano abitualmente anche mentre vengono utilizzati dagli avventori.
La ragione di tanta specificità va ricercata nel classismo tanto diffuso quanto negato nell’impero del Sol Levante. Non a caso i siti locali offrono spesso intere sezioni di video porno con “indesiderabili” quali senza tetto, immigrati, operai e tassisti, che apparentemente in certi ambienti vengono considerati la peggior feccia immaginabile. Pensare che questo pezzo di gomma possa essere utile per evitare veri abusi alle “signore dei bagni” lo fa vedere sotto tutta un’altra luce.

 

scalda onahole

Scalda-onahole USB Atakai
$11

Restiamo ancora un attimo sul tema degli onahole e poniamoci una domanda fondamentale: quando fa freddo, come si può evitare l’effetto-Findus nel penetrare il proprio giocattolo preferito? La risposta viene dal leggendario pragmatismo nipponico, che ha prontamente sviluppato questo scalda-sex toy. Si tratta in realtà di una semplice resistenza, che una volta infilata nel masturbatore lo porta alla temperatura ideale (secondo loro) di 42 gradi.
La parte bella naturalmente è la porta USB di alimentazione. Una parte di me sta immaginando uffici di Tokyo in cui dal PC di ogni impiegato penzoli un aggeggio stuprabile in pre-riscaldamento per la pausa pranzo. Un’altra parte ride per il pensiero assurdo. E una terza ne ha viste abbastanza da sapere che, purtroppo, non è poi così assurdo.

 

guaina malesation

Malesation bristly sleeve
$25

Giuro che in trent’anni abbondanti di pratica BDSM non ho mai visto dal vivo un coso del genere. Né, del resto, ho mai incontrato qualcuno (e soprattutto qualcuna) che mi abbia descritto fantasie in cui un tale si infili sul cazzo una guaina chiodata prima di abbandonarsi all’estasi suprema ch’è propria dell’idillio dell’amore. Eppure eccola qui.

 

masturbatori a drago

Dragon muzzle
$130

Quando non progettano finti falli di squalo, i tizi della Bad Dragon restano nell’ambito loro più congeniale delle creature immaginarie. Ora vorrei che ignoraste per un attimo il fatto che esistano dei musi di drago con cui farsi fare pompini stile Trono di spade, e vi concentraste invece sul prezzo. Se lo vendono a quella cifra deduco che ci sia un numero sufficientemente alto di acquirenti disposti a pagarla, no? Ecco, ora conoscete anche voi il contenuto dei miei incubi di ricercatore delle sessualità insolite.

 

 

flex skin dildo

Flex Skin Dual Feel
$67

Informazione di servizio: negli Stati Uniti, dove è stato progettato questo coso, la stragrande maggioranza dei maschietti viene circoncisa poco dopo la nascita e quindi i prepuzi non sono prettamente comuni. Sui libri di anatomia tuttavia sì, e anche in milioni di video porno di facile fruibilità per chiunque abbia una connessione a Internet. E allora mi chiedo: per quale assurdissima ragione i produttori di questo dildo hanno pensato che un pene non mutilato possa avere un aspetto del genere? Me le vedo, le riunioni: «Oh, John, dici che con questo dolcevita di pelle flaccida sarà sufficientemente europeo?»
«Mah, non so mica, sai? Aggiungici anche un po’ di bitorzoli sparsi, va’…»

 

censurizzatore

Censurizzatore
Esaurito

Parlando delle diverse concezioni dei genitali maschili che si trovano in culture differenti non potevo lasciarmi sfuggire questo oggetto proveniente dal Giappone e purtroppo andato nel frattempo fuori produzione. Sì, è un calzino elastico per il pisello – ma no, non è così semplice come sembri. Il punto è che la legislazione nipponica sulla pornografia è chiarissima: si può mostrare qualsiasi depravazione… ma non i genitali, e men che meno il pelo pubico. Ecco perché i video che scaricate hanno quell’insulso effetto-mosaico oppure la sfocatura in mezzo alle gambe (ed ecco perché il porno giapponese rimedia escogitando variazioni tanto “creative”). Nelle illustrazioni in particolare gli autori fanno i salti mortali per coprire quel che c’è da coprire, ma spesso si rassegnano a dipingere semplicemente una macchia nera sulle aree incriminate – cosa che diventa essenziale nel caso di fumetti con otoko no ko, cioè ragazzini così efebici da sembrare bimbe… salvo che nelle mutande.
Questo articolo era quindi nato per i veri travestiti, in modo che potessero avere il “normale” aspetto visto in infiniti disegni. Pare che il nero-censura andasse forte anche sui siti di esibizionismo e annunci per la ricerca di partner.

 

chastity darumari onahole

Chastity darumari Ji onahole
$29

Se nell’arcipelago del Sol Levante sono strani forte, anche in Cina tante volte non scherzano mica. Prendiamo l’imperatrice Lü Zhi, che un paio di secoli prima di Cristo è passata alla storia per essersela presa un po’ tanto con la concubina Qi, che aveva messo in lieve discussione il suo ruolo politico. La reazione fu farla arrestare, raderle i capelli e tenerla in catene, dopodiché l’imperatrice fece avvelenare suo figlio; ordinò quindi che a Qi venissero amputati tutti gli arti, strappata la lingua e cavati gli occhi, poi la mandò a vivere in un porcile, dichiarandola con discutibile umorisimo “la sua scrofa umana”. E fin qui. La stranezza vera arrivò però dopo, quando la ‘tortura cinese della struggente agonia del maiale’ divenne un’immagine ricorrente dei racconti erotici dell’estremo Oriente.
E adesso potete capire perché qualcuno abbia prodotto un sex toy a forma di torso affettato come un salame di Jacovitti. Se però state pensando che stavolta si siano superati i limiti… non siete i soli. Questo oggetto è uscito infatti di produzione dopo una campagna di protesta che ha fatto rivalutare il concetto di sensualità all’azienda che lo fabbricava. Come dire, fra l’altro, che gli ultimi pezzi rimasti sono adesso assai ricercati dai collezionisti.

 

mutande da maschio alfa

Mutande da maschio alfa
$2 (+9 di spedizione)

Vi ricordate che nella prima parte di questo articolo vi avevo promesso di mostrarvi il seduttore più sprovveduto del mondo? Beh, eccolo qui: vi presento qualcuno capace di apparire entusiasta per un paio di mutande “troppo da vincente” – così tanto che la spedizione costa quattro volte più del materiale con cui sono fatte, e che nessuna portatrice sana di utero cui abbia fatto vedere la foto sia riuscita a non rotolarsi per terra dal ridere. Perché su, in fondo in fondo lo conosciamo tutti qualcuno davvero convinto che un obbrobrio simile possa fare colpo sui partner… altro che le fisse predatorie dei primal!

 

Se arrivati a questo punto credete che non possano esistere articoli “sexy” più assurdi di questi siete parecchio in errore, credetemi. L’appuntamento è per la terza e ultima parte, in cui incontreremo un sex toy improbabile ma anche semplicemente divino.

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  • Lolly Bott

    …no sta roba è pazzesca.Ayzad non finisci mai di stupirci! =D

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