Boundcon report – Ecco com’è fatta una fiera del bondage (Parte 3)

Boundcon report part 3

Questa è l’ultima parte delle mie impressioni sulla Boundcon, la fiera del bondage, fetish e BDSM di Monaco. Naturalmente cliccando di seguito trovate anche la prima e la seconda parte.

Fetish jewelry muzzleThe original atelier
Una famiglia di mascherai veneziani lanciatasi anche nella produzione di corsetti, museruole e naturalmente maschere di genere fetish, al confine con la gioielleria. La parte assurda è che qui in Italia non ci eravamo mai incontrati, perché entrambi i nostri pubblici si trovano principalmente all’estero. Potete immaginare la conversazione sull’incapacità nazionale di comprendere il senso del fetish.

Doctor radiotoyRadiotoy
Potrebbe essere un “normale” negozio di sex toy per l’elettrostimolazione, ma a renderlo speciale ha pensato il tizio qui a lato. Animato da un’evidente passione per tutto ciò che dà la scossa, aveva sia l’aspetto che il comportamento del classico scienziato pazzo e si divertiva un sacco a far provare i suoi giocattoli a chiunque avesse il coraggio di avvicinarsi. Le miniunità da tasca sono fra l’altro dei piccoli capolavori, pratici e riprogrammabili a piacimento. È ingegneria tedesca, dopotutto.

Seashell sex toySM-exclusiv
Uno dei vari dungeon in affitto presentati alla Boundcon, questo appartamento su tre piani completo di vere celle sotterranee probabilmente era il più bello di tutti. La cosa più sorprendente sono stati tuttavia gli stranissimi sex toy in acciaio prodotti dai padroni di casa. Alcuni, tipo i birch di metallo e i dildi ruvidi e quadrati sembravano decisamente pericolosi, mentre altri (un esempio: le fialette da collana in cui conservare il sangue o l’urina del partner) erano solo sconcertanti. La conchiglia della foto, per dire, secondo loro si usa per torturare i genitali. Ovvio.

Real Story of O ringFeste di Histoire d’O
Spiego spesso che le società segrete erotiche esistono solo nella fiction, benché i tentativi non manchino. Alla Boundcon per esempio era inevitabile notare vari gruppi che cercano di ricreare gli eventi descritti nella madre – o nonna? Dopotutto è uscito nel 1954 – di tutte le sfumature di grigio, Histoire d’O. La Ix dream events organizza non meno di quattro diversi party per ricconi ispirati alla storia di O, mentre Exceses de Roissy ha una diversa e più abbordabile interpretazione dello stesso romanzo. Purtroppo non ricordo quale dei due fosse, ma uno di loro vende anche un “anello di O” che riproduce fedelmente il simbolo d’appartenenza descritto nel libro – un gioiello ricercatissimo dagli appassionati e finora introvabile.

Style fetish bondage benchStyle fetish
Produttore di mobilia da bondage ultratecnologica, Style fetish esponeva il suo impressionante sistema modulare – che per qualche motivo non mi ha lasciato fotografare sul posto. Forse è stato un bene, perché nonostante tutto l’ingegno dei progettisti le strutture non sembravano affatto solide ed efficaci quanto avrebbero dovuto. Gli altri mobili sul loro sito in compenso sembrano molto meglio.

Boundcon Sybian testLa prova del Sybian
I ragazzi di Clips4sale hanno stravinto il titolo per il miglior gadget della fiera con le loro borsone di giocattolini, ma anche quello per il miglior coinvolgimento del pubblico mai visto. Nello stand avevano infatti un Sybian, il vibratore più potente ed efficace del mondo, che tutti potevano provare – purché lo facessero davanti a tutti. Si tratta di un aggeggio a forma di sella talmente energico che non c’era nemmeno bisogno di spogliarsi; peccato che fosse anche rumoroso quanto una motosega, e lo si sentisse da una parte all’altra della fiera… insieme ai mugolii di chi ci fosse seduto sopra.

Erotic ticklingTickling corner
Due ragazzi italiani incontrati per caso, poiché erano semplici visitatori. Non che fossero difficili da trovare: per farlo era sufficiente seguire le risate e gli squittii della metà femminile del team. I due gestiscono un sito a pagamento (buu!) per appassionati di solletico erotico, e sono evidentemente mossi da un profondo feticismo per l’argomento che studiano (yay!) anche dal punto di vista psicologico e neurologico. C’è poco da ridere…

Tomto special edition corsetTomto
La qualità dei corsetti prodotti da questo leggendario atelier è insuperabile – come purtroppo i suoi prezzi. Qui era possibile affidarsi a una squadra di esperti che prendevano misure che non immaginavate nemmeno di avere, aiutavano a scegliere i materiali di ciascun elemento del corsetto e producevano capolavori personalizzati capaci di lasciare senza fiato anche chiunque ve li veda addosso. Notevoli anche i modelli per uomo.

Iron wrought cageYour lifestyle
A chi ci si rivolge quando serve in fretta dell’arredamento BDSM in ferro battuto per la vostra camera delle torture? Ho detto tutto.

fetish straitjacketZwangsjacke
Che in italiano significa ‘camicia di forza’. Si tratta infatti del pezzo forte di questo negozio specializzato in costrizioni istituzionali – ossia in quegli aggeggi inespugnabili usati negli ospedali psichiatrici e nelle prigioni per tenere sotto controllo i soggetti. Figurarsi se non ne fosse derivato un filone del bondage, con appassionati sia dei pezzi originali, sia delle loro varianti fetish fatte in pelle e materiali simili.

Sub rosa dictum party Il party
Ok, tecnicamente non faceva parte della Boundcon, ma il fetish party ufficiale organizzato il sabato da Sub rosa dictum è stato come sempre il fulcro del weekend. L’ambiente era un’ex-fabbrica grande quanto la fiera stessa e proprio di fronte al padiglione espositivo. La festa può contare sul pubblico ideale composto dagli espositori e dai visitatori che già si trovano sul posto, e poiché tutti fanno a gara per mostrare gli ultimi acquisti il risultato è prevedibilmente meraviglioso. Benché l’atmosfera sia un po’ più calma del normale a causa dell’affaticamento causato da due giorni di fiera, questo evento continua a far parte della mia top 5 mondiale di party zozzi. L’unico problema? Le condizioni pietose di tutti il giorno dopo, quando la fiera riapre comunque i battenti e si deve tornare a lavorare.

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