Appunti di buone maniere per stupratori di materassini gonfiabili

inflatables fetish

 

I miei fedeli lettori ormai dovrebbero sapere che la gente prova attrazione sessuale per le cose più varie, dai ponti alle siepi – quindi troverete i feticisti di roba gonfiabile una trita banalità. In effetti potreste ricordare che la passione erotica per palloncini e simili è sufficientemente diffusa da avere ispirato costosissimi… ehm… cosi di design e perfino una contorta forma di attivismo politico. Intrattenere predilezioni particolari tuttavia non esime alcuno dalle buone maniere.
Prendiamo Mr. Edwin Tobergta, per esempio. Quando se n’è uscito di casa tutto nudo per stuprare un materassino rosa da piscina, è stato abbastanza cortese da fare le sue cose in un vicoletto sul retro dell’edificio anziché sul praticello anteriore. Comportamento encomiabilmente sensibile da parte sua. D’altra parte va detto che sarebbe stato molto più urbano abusare del proprio materassino e non di quello del vicino. È così che l’uomo è stato processato il mese scorso per atti osceni in luogo pubblico e una serie di altri capi d’accusa, con l’aggravante di aver cercato di scappare con la sua vittima. Non so come sia andata a finire la causa, ma pare che il vicino non abbia voluto indietro il materassino.

Il tizio del video qui sotto, comunque, non è Tobergta.

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