Il feticismo dei palloncini secondo il National Geographic

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Benché sia chiaramente sbagliato giudicare le preferenze e le peculiarità sessuali del prossimo, è anche innegabile che alcune parafilie siano solitamente considerate più strane di altre. Quando parlo delle centinaia di comportamenti erotici fuori dal comune che ho catalogato nel mio libro XXX – Il dizionario del sesso insolito, per esempio, di solito riscontro le reazioni più sbigottite quando cito la terna composta da dendrofilia (sesso con le piante), furry (sesso vestiti da pupazzoni di pelouche) e tripsolagnia (eccitazione derivante dal farsi lo shampoo).
Un’altra pratica apparentemente inesplicabile è poi il feticismo dei palloncini: la gente non capisce proprio come qualcuno possa trovar piacere in oggetti simili – né concettualmente, né tecnicamente. Di solito inoltre i feticisti dei palloncini tendono a restare piuttosto nascosti, pertanto le occasioni per incontrarne uno e discutere dei suoi gusti sono molto rare. È per questo che mi ha molto interessato scoprire che il programma del National Geographic intitolato Taboo ne ha intervistato uno – e a giudicare da questa breve anteprima, sembra che siano in serbo parecchie sorprese.

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