Il manuale del dominatore

The new topping book

The new topping book

Dossie Easton & Janet Hardy
Greenery Press, 2003
13,00
221 pagine
Lingua: inglese
Isbn: 1890159360
@: sito dell'autore

Come avrete intuito dal post di ieri sulla tecnica dell’electroplay, essere il partner dominante di una relazione BDSM è più complicato di quanto sembri. Già impadronirsi delle molte pratiche possibili può richiedere anni di impegno… e quella è la parte più semplice, che si può trovare spiegata su diversi manuali.
Le vere difficoltà riguardano infatti la gestione dell’immenso potere che si ottiene quando un’altra persona mette il suo corpo e la sua anima al nostro servizio. La sensazione assomiglia a ritrovarsi al volante di un’auto da corsa: euforica, ma anche terrorizzante per la consapevolezza dei danni che il minimo errore potrebbe causare. La situazione è così delicata che molti autori preferiscono ignorarla proprio, lasciando gli aspiranti Master (e Mistress, naturalmente) ad affrontare da soli un impegnativo percorso interiore e relazionale.

The new topping book è invece uno dei pochissimi libri a concentrarsi proprio su questo aspetto, dedicando agli aspetti più fisici del BDSM appena una manciata di pagine. Pubblicato per la prima volta nel 1994, è stato aggiornato nel 2003 e resta una lettura utilissima per chiunque voglia approcciare con intelligenza il mondo dell’eros estremo. La sua caratteristica principale è la concretezza, perfino quando le autrici azzardano concetti un po’ new age quali lo “scambio di energie” fra dominante e sottomesso. Non c’è ombra delle lungaggini e degli autoincensamenti tipici di questo strano genere letterario, così come di ogni pretesa di perfezione. Easton e Hardy sono le prime a sottolineare gli errori e le sciocchezze compiuti nella loro lunga carriera di praticanti, nella speranza che i lettori non ripetano gli stessi sbagli.

Fra gli argomenti trattati spuntano allora la differenza fra gli ideali pornografici che portano tanti ad avvicinarsi a queste attività e la realtà dei fatti; fra la facciata pubblica dei rapporti di dominazione full-time e le vere dinamiche dietro le quinte; fra un sano uso erotico di Internet e l’abisso di solitudine cui può condurre. La concretezza si nota però anche nello spazio dedicato a problematiche comuni ma spesso ignorate. Se per esempio è facile trovare suggerimenti su come muovere i primi passi nell’ambiente del BDSM o come approcciare party e situazioni sociali… vi siete mai chiesti quale sia il modo migliore di gestire personaggi rari in questo mondo, quali dominatrici professioniste, persone di colore o disabili?

Come c’era da aspettarsi The topping book contiene capitoli dedicati alla costruzione di un rapporto sano con i propri sottomessi. Si parla di comunicazione, di negoziazione dei limiti, delle cure successive alle sessioni di gioco. Una parte importante del libro tratta la gestione delle crisi: rievocazione involontaria di traumi, incidenti e così via. Quando si gioca con l’estremo del resto capita anche questo ed è bene essere pronti ad affrontarlo.
La sorpresa arriva però nei capitoli finali, che esaminano l’uso del BDSM come strumento catartico attraverso il quale elaborare i propri blocchi e superarli. Pur così delicato, il tema viene trattato con serietà e senza pretese terapeutiche, lasciando intuire che perfino una “perversione” può trasformarsi in una fantastica occasione di arricchimento e crescita. Certo, imparare a farlo richiede molto lavoro. Ma i manuali sono fatti per questo, no?

 

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  • http://about.me/marcostizioli Marcolinorules

    Grazie

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