Restif Delabre – La recensione di Peccati originali

Copertina di 'Peccati originali' di Ayzad (II edizione)

Recensione pubblicata originariamente su Restif boudoir

Nessuna sfumatura, garantito. Parola di Restif Delabre

Quando mi sono avvicinato ad Ayzad, anni or sono, dovetti sgomitare per trovare i suoi libri, fra le smorfie delle commesse delle librerie e gli sguardo compassionevolmente, e magari con un pizzico di invidia, chi si interessa a determinati contenuti letterari. Poi la piacevole sorpresa : un romanzo. Noir. Scritto da una penna superba, da un “giornalista pentito” come si definisce lui stesso, da uno dei migliori esponenti del BDSM dello stivale.
Già il titolo racchiude l’arcaico binomio focale della nostra cultura giudaico – cristiana,“Peccati Originali”, tanto semplice quanto complesso, caleidoscopico concetto dalle molteplici interpretazioni. Poi la dicitura, delicatamente provocante “Nessuna sfumatura di grigio”, il giusto puntino sulla “i” preciso come un cerchio con il compasso.

La trama avvincente è colorata dalle tonalità incise ma al contempo sempre delicate di Ayzad, il quale dimostra una straordinaria capacità descrittiva, quasi da cinematografo, unita ad una varietà di ambientazioni e personaggi che, ovviamente con pseudonimi d’uopo, lasciano presagire la profonda conoscenza dell’autore del fitto mondo parallelo e falsamente snobbato del BDSM tricolore e non.
I personaggi che popolano “peccati originali” sembrano ognuno incarnare una diversa figura psicanalitica, l’autore ne descrive le passioni, le manie, le peculiarità con uno stile sobrio e lineare, piacevole e che offre spunti di riflessione a tratti catartici.

Ayzad non manca di aggiungere qualcosa di sé, sempre pertinente al contesto e discreto, uno spiraglio dal quale osservare uno scorcio della sua quotidianità, che i moralisti immagineranno torbida ed intricata e che in realtà dopo aver letto il romanzo lascia spazio ad immagini di una compostezza ed una limpidezza senza eguali.
I sentimenti sono l’invisibile filo che rende omogeneo il romanzo dalla prima all’ultima pagina. Forti, celati, contrastati, malinconici, puri, sinceri, teneri, veri.

Un libro da leggere. E rileggere. Da conservare. Da regalarsi e da regalare. Un romanzo per tutti, per i curiosi, per gli scettici, per chi segue la cultura BDSM ma ha le idee confuse dai media e dal fenomeno della commercializzazione di tutto, per chi la vive consapevolmente e liberamente come condivisione di emozioni e cerca di abbeverarsi a fonti sempre più limpide.

Nessuna sfumatura. Garantito.

Restif Delabre

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