L’amore (e il sesso) al tempo di Ebola

scroguard

Uno dei segnali per cui capisci di non stare aggiornando il blog con la solita frequenza è quando cominci a ricevere mail di lettori che chiedono se sei ancora vivo. Sarà quindi meglio rassicurarvi: sono semplicemente molto preso da un paio di grossi progetti che stanno assorbendomi gran parte del tempo. A parte questo sto piuttosto bene, grazie, e di certo non sono stato colpito da Ebola, l’ultimo panico ad avere catalizzato le paure e i titoli dei giornali in tutto il mondo.
In compenso al terrore globale per le pandemie è bastato un mese circa per infettare anche il mondo dei prodotti sessuali. L’oggetto nella foto qui sopra per esempio è lo Scroguard, e sta ottenendo un gran successo grazie alla vasta disinformazione e alla paranoia da contagio diffusasi nelle ultime settimane. In teoria questo slippino di latex andrebbe indossato insieme a un preservativo per proteggersi da eventuali contatti testicolari indesiderati con genitali infetti nel caso facciate sesso con sconosciuti. O, nelle parole del suo sito ufficiale: «mettiti questo, mettiti il goldone, fa’ l’amore».

È un po’ un peccato che, a giudicare dalla foto che accompagna le istruzioni, “fare l’amore” significhi coprire il vostro contagiosissimo partner di baci appassionati, poiché un bacio con la lingua rappresenta un ottimo modo per contrarre un bel numero di malattie a trasmissione sessuale piuttosto serie – o Ebola, se vi ostinate a scopare gente che non sta in piedi per la febbre. Ma che c’importa della logica? Dopotutto qui abbiamo a che fare con un esempio di pura follia.
Quando si parla di MTS la razionalità è invece di gran lunga più efficace di qualsiasi gadget. Un buon modo per cominciare a svilupparla è consultare una fonte di informazione affidabile e imparziale come gli opuscoli realizzati dalle ASL – ma intanto ecco un sommario delle nozioni indispensabili:

  • Le malattie a trasmissione sessuale (MTS) sono più diffuse di quanto si immagini
  • L’AIDS è la carogna peggiore, ma anche altre infezioni se non vengono curate possono diventare pericolose
  • Usare il preservativo aiuta moltissimo ed è sempre consigliabile, ma ricorda che alcune MTS si trasmettono anche attraverso sesso orale, baci profondi, condivisione di sex toy e altre pratiche che a prima vista sembrerebbero innocue
  • La probabilità effettiva di pigliarsi qualcosa è relativamente bassa…
  • …ma aumenta enormemente col numero di rapporti a rischio e di partner, pertanto non fare affidamento sulla fortuna
  • La maggior parte delle città ha centri MTS nei quali si possono fare esami anonimi e gratuiti, quindi usali!
  • Gran parte delle MTS si può curare abbastanza facilmente…
  • …ma alcune non hanno cura, e purtroppo sono in aumento
  • A causa della riduzione di campagne informative fra queste c’è anche l’AIDS, ed è diffuso anche fra persone eterosessuali, adolescenti e anziane

Bel casino, eh? Del resto fingere che la realtà sia diversa non serve a niente – se non a peggiorare le cose. La buona notizia è tuttavia che praticare sesso sicuro è meglio che non farlo del tutto (specie se perché finiti all’ospedale o sotto terra). Inoltre basta un po’ di creatività per trovare un sacco di giochi erotici alternativi piuttosto sicuri ma non per questo meno piacevoli.
Per esempio, secondo una teoria ampiamente accreditata il boom improvviso del fetish negli anni Ottanta è stato causato in parte anche dalle campagne di prevenzione sull’HIV diffuse in tutto il mondo, che hanno spinto molti libertini furbi a sperimentare forme di sesso meno rischiose. Ciò è stato confermato anche da un altro studio multidisciplinare che ha dimostrato come l’ossessione periodica per il feticismo dei piedi nel corso della storia abbia sempre coinciso con picchi – e col conseguente declino – di brutte epidemie di sifilide o gonorrea. In un certo senso, darsi al sesso insolito può letteralmente salvare la vita!

Un altro fatto importante da tenere a mente è che il sesso sicuro non equivale all’astinenza, né alla monogamia. Basta sottoporsi a un test completo, fare sesso solo con partner testati di recente e assicurarsi che nessuno faccia porcherie con altre persone potenzialmente infette, e potete darci dentro finché volete senza paura. Questo è il motivo per cui sostengo la poliamoria in gruppi chiusi. Ricordate solo che è sufficiente una sola stupida eccezione per rendere tanto sforzo inutile per tutti i partecipanti, ok?
A ogni modo il contatto sessuale con un nuovo partner non certificato andrebbe sempre trattato come potenzialmente pericoloso – se non per la vostra sicurezza, per lo meno come cortesia nei confronti dell’altra persona, visto che non può essere certa del vostro stato di salute. Di nuovo: usare il preservativo riduce notevolmente i rischi… e sono in corso un sacco di ricerche per renderlo più confortevole, facile da usare ed economico. Nel frattempo, tenere il cervello collegato resta il modo migliore per non finire nei guai.

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