Momenti inesplicabili nella storia della sessualità – 228

Momenti inesplicabili nella storia della sessualità – 228
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  • emanuele frigerio

    Beh, l’immagine é grottesca, anche se rappresenta una parte della mitologia giapponese in cui i Kappa, creature antropomorfe dalle fattezze simili agli anfibi, attentavano alla virtù delle giovani che si avvenuravano vicino agli stagni. C’è da sottolineare la propensione degli abitanti del sol levante ad avere strambe (per noi) concezioni dell’eros. Basti pensare che il rituale del Bukkake era un augurio di fertilità alla novella sposa da parte di tutti i membri maschi della famiglia del marito (compreso) nella prima notte di nozze.

    • Ayzad

      A dirla tutta, la foto viene infatti da uno degli ultimi “musei del sesso” tradizionalmente presenti nei villaggi termali giapponesi e rivolti alle coppiette in gita. Nonostante le frottole che girano in rete, però, l’origine del bukkake è ben diversa: faccio un copia&incolla dal mio libro ‘XXX – Il dizionario del sesso insolito”…

      Bukkake – Questo vocabolo giapponese, che significa grossomodo ‘spruzzo addosso’, indica l’eiaculazione di gruppo – a volte anche decine e decine di uomini – sul viso e il corpo di una donna, in genere inginocchiata in segno di sottomissione.
      Benché moltissimi siti web si impegnino nel sostenere un’antica origine di questa pratica legata a fantomatici riti matrimoniali di fertilità, la sua storia è molto più banale e al tempo stesso sorprendente. Il bukkake è stato inventato nel 1998 dal regista porno Kazuhiko Matsumoto per aggirare le assurde limitazioni della censura nipponica, che vieta la rappresentazione di genitali anche nei film per adulti. Non potendo riprendere la normale penetrazione in maniera soddisfacente l’uomo sperimentò l’idea di moltiplicare il più possibile il momento clou, che nel settore viene chiamato ‘→money shot’ perché lo si considera quello che più di tutti dà valore al video. Il risultato fu un successo inaspettato, che diede origine a un vero e proprio nuovo genere pornografico nonostante spesso le protagoniste siano vestite e gli uomini tenuti fuori dall’inquadratura.
      Proprio questo improbabile gradimento ha spinto numerose case di produzione sia giapponesi che occidentali a tentare la creazione di nuovi →feticismi artificiosi, quasi sempre senza riuscirvi. L’industria del porno in effetti non sembra nemmeno avere colto che gran parte del fascino dei filmati di bukkake stia nell’evidente →umiliazione e disgusto della protagonista: pare che i video statunitensi, in cui l’attrice dimostra chiaramente di gradire il trattamento, vendano circa un quinto di quelli prodotti a Tokyo.

      • emanuele frigerio

        Se devo essere sincero la delucidazione sul Bukkake mi rincuora, non so perché ma preferisco vederla come una semplice pratica sessuale, senza implicazioni storiche.

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