Aah, le Pillole. Una paraculata pazzesca in cui tutto il lavoro lo fa chi legge, immaginandosi ogni particolare. Quel che mi piace di più è come, a seconda dei momenti, possano funzionare indifferentemente da racconto erotico o da barzelletta.


PILLOLE

FRANCHIGIA...  


- Eccola qui, signore.
- Hmm... Perfetto. Proprio come l'avevo richiesta.
- Naturalmente, signore.
- Limiti?
- Nessuno, come sempre. Ricordi solo che le eventuali spese mediche sono a carico suo, più la franchigia per i giorni in cui non potrà essere affittata ad altri.



BUONA NOTTE


"Mmmh. sono a pezzi. Accidenti, guarda che tardi, e domani ho anche quell'appuntamento. Io vado a letto. Tu ripulisciti e disinfettati se ce n'è bisogno, poi rimetti a posto la cucina senza fare rumore."
"Sì, Padrone."
"Ah, a proposito. Carla ha ragione riguardo al tuo culo troppo stretto. Quando hai finito, voglio che prendi quel bottiglione, lo riempi d'acqua fino all'orlo e lo richiudi. Poi usa il lubrificante che vuoi, e vedi di fartelo entrare almeno per due terzi."
"Ma..."
"Niente 'ma'. Hai tutta la notte a disposizione, ma quando suona la sveglia dovrai essere a quattro zampe ai piedi del letto, con la bottiglia ancora dentro come una schiava che si rispetti. In caso contrario sarò costretto a mandarti ancora dal Padrone di Ravenna. e non vuoi tornarci, vero?"
"Oh, no Padrone, la prego!"
"Buon lavoro, schiava. E buonanotte."



H2O


"Aaaah! Vi preegooooh! Non looo... ahh! ...lo farooo piuuuuù!"
"Ne sono certo, troia. Questo speculum veterinario ti insegnerà una volta per tutte che quando ti viene ordinato di prendere qualcosa nella figa, devi ubbidire senza storie! E adesso zitta, che versiamo un altro bel litro di acqua calda in questo tuo buco inutile!"
"Nnnnnaaaaaah! Bruciaaaah! Baaasstaaaaah!"
"Certo che brucia, ma ti ho detto di risparmiare il fiato. Tra poco arriverà la Padrona con il dilatatore per l'utero, e allora sì che sentirai caldo!"



PROGRAMMA COMPLETO


"Allora, vediamo... se cortesemente firma questi moduli, intanto controllerò che sia tutto corretto. Dunque... allungamento della lingua per recisione dei legamenti posteriori; aumento della ricettività orale sino a un minimo di 23 cm.; ingrandimento delle mammelle con tutti i trattamenti: pompe, iniezioni saline, terapia ormonale, SeC..."
"SeC?"
"Stiramento e Compressione. Contestualmente ha scelto il programma di allungamento dei capezzoli, e la sostituzione di questi anelli con quelli di massimo spessore; poi abbiamo la riduzione del girovita con i corsetti costrittivi, così avrà anche una iperlordosi cronica; dilatazione vaginale estrema con osteoplastica per consentire aperture maggiori; sterilizzazione; allungamento delle piccole e grandi labbra e ingrandimento con le stesse tecniche delle terapie mammellari; apposizione degli anelli... stesso spessore degli altri...; rimozione dei tessuti a protezione del clitoride; ingrandimento dello stesso; dilatazione anale anche qui con osteoplastica e terapia di adattamento dei tessuti rettali... infine c'è la terapia posturale per bloccare le caviglie e forzare l'uso esclusivo di tacchi alti e la depilazione permanente. Le faccio i miei complimenti: è quasi il programma completo e otterrà dei risultati eccellenti. Il totale è di... 350.000 dollari, con il programma di pagamento già concordato. Le hanno già parlato degli sconti?"
"Veramente no..."
"Se desidera, può ottenere uno sconto complessivo sino al 60% autorizzando i trattamenti indicati su questo modulo. Basta sbarrare le caselle e aggiungere un'altra firma."
"Vediamo... Disponibilità della paziente per usi sessuali del personale della clinica; di terzi selezionati; Disponibilità per videoriprese a uso interno; a uso esterno; Autorizzazione al non-utilizzo di analgesici, sedativi e anestetici. Certo, dottore. Ha il mio pieno consenso. Con il risparmio intanto mi comprerò una nuova schiavetta da usare nei dieci mesi necessari per le sue cure..."



IL PERMESSO DI SCOPARE


"Come? Ah, sì... hai ragione, poverino...
è già un mese che vieni torturato tutte le sere...
e da brava Padrona, manterrò la promessa di permetterti di scoparmi.
Su, prendi quel dildo a doppia punta!
Bravo... ora un'estremità la mandi giù tu, da bravo schiavo succhiacazzi...
ancora un po'... così, sì.
Quest'altro dilatatore lo appoggiamo qui davanti a me, per terra...
sieditici sopra, a gambe larghe: voglio che ti ci sfondi con tutto il tuo peso...
aaah, sì! Ecco.
Ora fammi togliere queste...
ti piace la figa della tua Padrona, eh?
Senti che buon profumo che ha... mmh...
dai, mettimi dentro l'altra metà del dildo... aaahh... sì...
Adesso muovi la testa... scopami, su!
E finiscila di piangere!
Sai cosa facciamo?
Ti prendo a calci nelle palle finché non mi fai venire,
così piangi per qualcosa, schiavo di merda..."


BISOGNI


"Uff... devo fare pipì. Posso usare la tua troia, caro?"
"Certo."
"Spero sia una brava latrina. Voglio darle una frustata sul clitoride per ogni goccia che perderà."
"No, tesoro, aspetta. L'ho addestrata a pensare al piscio come un premio, e per come si è lamentata prima non se lo merita."
"Allora come facciamo?"
"Va' a prendere l'imbuto grosso, schiava. La Padrona ti piscerà direttamente nel culo."
"S...sì, Padrone."
"Ah, mentre vai di là chiedi anche agli altri ospiti se hanno bisogno di farla. Voglio che te lo ricordi per un pezzo, questo clistere."



MARCHIO


"Ecco qua. Una bella 'S', come 'schiavo' e come l'iniziale del nome della tua Padrona.
D'ora in poi con questo tatuaggio sulla cappella ti passerà la voglia di andare in giro a fare il cretino!"


LA DOMESTICA


"Signorina Francesca!"
"Sì, signore?"
"Da quando l'ho assunta come domestica in questa casa non va mai bene niente! Cosa ci fa questa polvere sui miei stivali da equitazione?"
"Mi scusi. Era da molto che non li metteva e non ci avevo pensato."
"È intollerabile! Lei è pagata apposta perché sia tutto perfetto!"
"Sì, signore."
"Adesso veda di provvedere: non appena mia moglie finisce la biblioteca, le metta il sodomizzatore nero e le dia venti bacchettate sul culo e dieci sui seni, poi le faccia leccare nuovamente tutte le calzature di questa casa, suole comprese. Mi aspetto un lavoro perfetto prima di cena."
"Ai suoi ordini, signore."



APERTURA


"Contento, caro? Sono stati due anni di duro lavoro, ma finalmente ce l'abbiamo fatta! Sono due giorni che non ti infilo niente, eppure il culo è rimasto perfettamente aperto. Senti come entra ancora bene la mano!"
"Sì, amore... gr... grazie."
"E sei stato anche più bravo dello schiavo di Simona: lei ci ha messo quasi tre anni per fargli perdere la ritenzione anale. Uuh, guarda come mi hai sporcata: vieni a leccare tutto, su!"



Q.B.


"Aahh. Più... Non... Non lo farò più... Mai... Aaaah..."
"Non ci siamo: questa puttana ha ancora la forza di parlare. Prima di scopartela dalle ancora una ventina di frustate sulla figa, Alberto. E passa da questa parte, così prenderai meglio il clitoride!"



NELLA VECCHIA FATTORIA


"Per essere due luridi schiavi avete messo su proprio un bel posto. Allora: mentre aspettiamo che quella vacca di tua moglie torni con le ortiche, perché non mi mostri le stalle? Non vedo l'ora di vedervi cominciare a succhiare."


POKER


"...e tris di sette. Niente di fatto."
"Su, Marina: dai le carte. Voglio proprio vedere chi si vincerà il diritto di dare il prossimo giro di torchio. A proposito: di chi è il turno, adesso?"
"Proprio del tuo schiavo, Erica. Ma sei sicuro che possa sopportarlo?"
"Altroché. Se lo merita. E comunque è da tre anni che le palle gli servono solo per soffrire. Ti ho mai raccontato del mio nuovo amante?"



PARTY UNIVERSITARIO


"Pronto, mamma?.
No, sono ancora in facoltà.
Senti, telefona a papà di farsi dare un giorno di permesso per venerdì: Giorgia voleva venire a cena con il suo nuovo tipo, così ho pensato anche di invitare Titti, Lory e Guido.
Abbiamo deciso di continuare il gioco dell'altra volta, e così si fermano tutto il week-end!
Sì, certo.
Va bene, saremo lì per le otto: tu prepara tutto e... scusa un minuto.
Ah, sì, Giorgia dice di passare in studio a prendere la roba da sutura.
sì, te la vuole cucire ancora.
E mi raccomando: ti proibisco di andare in bagno!!!
questa volta voglio ingozzarlo con la merda di tutti, papi.
A più tardi!"


DONNE IN CARRIERA


- Oh, eccoti qui. Cominciavamo a preoccuparci. Quanti sono questi?
- Cinquecento, Padrona.
- Brava la mia puttanella. Però prima di fare i tuoi tremila euro ne hai ancora parecchio. Torna subito nei cessi degli uomini, e alza di più quella minigonna!
- Sì, Padrona.
- Ah, a proposito: mi sembra che ti stia divertendo troppo, e oltretutto bisogna rispettare le leggi di mercato. Ora che ti hanno già usata in tanti, voglio che abbassi i prezzi. Da adesso sono dieci per la figa, quindici per il culo e venti per i pompini.
- Ooh... Sì, Padrona.



COPPIA


"Vieni, povero caro, fatti vedere. Oooh!. Ma cosa ha usato per conciarti il culo così?"
"Ahhh! Piano!"
"Aspetta, ti metto un po' di pomata."
"Non lo so, cosa ha usato. Ero bendato."
"Oh."
"Però mentre guidavo per tornare a casa mi sono dovuto fermare. Ahia! ...tre volte. Non riuscivo proprio a stare seduto."
"Ci credo. Guarda qui che segni. E... di me non ha detto niente neanche questa volta?"
"No. Te l'ho detto: non ti vuole più vedere."
"Ma... è tanto brava, la schiava nuova? È bella?"
"Smettila. Lo sa... aahi! Lo sai che non serve."
"Sì, ma... (sniff!) ma a me manca tantoooh!"
"Dai, non piangere."
"Lo sai... (sniff!) Lo vedi, no, come ne ho b... (sniff!) bisogno! Credi... credi che se la supplicassi di marchiarmi a fuoco mi accetterebbe almeno una sola volta ancora?"



ESSENZIALE


"Allora... passami quello, così soffrirà un po' di più".


LEZIONE CAPITA


"Grazie per avermi punita, Padrone.
Prometto che non dimenticherò più di leccare anche la suola delle sue scarpe.
Prima di andare a prepararle la cena, posso avere il permesso di leccare da terra la pipì che mi sono stupidamente fatta scappare quando mi ha bacchettato i capezzoli?"


ULTIMA FASE  


"...senza limiti, Padrone. Sono consapevole della mia natura di schiava, sono sicura del mio masochismo profondo e sono convinta di volere diventare un giocattolo davvero perfetto per il Suo piacere e quello di chi Lei vorrà."
"Mmh. Stai chiedendo molto, lo sai?"
"Sì, Padrone. Ma Le giuro che sono davvero disposta a dare tutta me stessa, e sono pronta ad accettare qualsiasi punizione, fino a che non avrò un comportamento perfetto e avrò superato i miei ultimi stupidi limiti."
"Hai capito che se ti darò quel che cerchi non potrai più tornare indietro, vero?"
"S-sì, Padrone."
"E che pretenderò un'ubbidienza assoluta."
"Sì, Padrone."
"Hmmm."
"La supplico, Padrone..."
"Vieni qui."
"Grazie, Padro... NO! No, la prego! No! Il mio collare...!"
"Ferma! Fammi trovare il lucchetto... ecco."
"Noooo! Ma perché? Perch.. non mi cacci, la supplico! Farò qualsiasi cosa, ma mi rimetta il collare..."
"Non ti sto cacciando."
"Naaah... mmf... No?"
"No. Oggi cominciamo l'ultima fase del tuo addestramento. Adesso sei pronta per imparare a essere una persona, oltre che una schiava".

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