DOVE CORRI, MR. RINELLA?
The
Master's Manual |
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The Master’s Manual
è il libro che ha reso famoso Jack Rinella come autore Bdsm, e con un
titolo del genere c’era da aspettarselo. Chi non ha sognato almeno una
volta di avere a portata di mano il manuale d’istruzioni per diventare
perfetti dominatori? Per tutte queste persone ho - come al solito - notizie
buone e notizie cattive.
Cominciamo dalla migliore: mettendo in pratica ciò che spiega l’autore
si impara davvero a diventare dei Master degni di tale titolo. Diciassette anni
di esperienze fra i leather bar di Chicago e dintorni gli hanno sicuramente
insegnato a riconoscere le caratteristiche dei migliori Padroni sulla piazza,
che qui vengono elencate e spiegate a dovere. Quella scuola di vita –
di cui vengono rivelati molti interessanti dettagli – è anche la
miglior garanzia che Jack non faccia vuota accademia. Nonostante il tono sia
sempre molto leggero e autoironico, la concretezza di chi conosce bene ciò
di cui sta parlando è evidente in ogni pagina.
La parte brutta è
che per meritarsi la fama di Master leggere questo libro non basta – per
almeno due motivi. Il primo è che le caratteristiche di cui si parlava
non si ottengono da un momento all’altro: lealtà, affidabilità,
esperienza, intelligenza, cultura, tecnica, creatività e così
via vanno coltivate e affinate nell’arco di anni.
L’altro motivo è che The Master’s Manual tralascia
volutamente tutto ciò che riguarda le nozioni tecniche, che pure sono
indispensabili. Chi volesse imparare come si fa un nodo, si dà una frustata
o si pratica un fisting dovrà cercare altrove. L’opera si concentra
infatti sugli aspetti più filosofici della dominazione, ed è questo
che la rende interessante in mezzo alla marea di manuali sull’argomento.
Il libro è diviso
in quaranta brevissimi capitoli che hanno tutta l’aria di essere riadattamenti
delle rubriche tenute da Jack su varie riviste leather e online.
Sfortunatamente però se da una parte la lunghezza ridotta rende la lettura
agile, dall’altra impedisce di approfondire i temi quanto si vorrebbe.
Leggendo ho avuto la fastidiosa sensazione che mr. Rinella avesse sempre altri
impegni, dovesse andare di fretta da qualche parte e per questo scegliesse di
ridurre ogni discorso al minimo indispensabile, rischiando a volte di cadere
nella banalità. Peccato.
L’altro peccato è che parecchie parti del testo siano state poi
riutilizzate pari pari in The Compleat Slave,
che avevo letto prima di The Master’s Manual. Evidentemente quest’uomo
ha il vizio del riciclo, e dovendo scegliere fra i due Slave è
un libro di gran lunga più profondo.
Bocciare questo volume sarebbe tuttavia eccessivo. I racconti dell’ambiente Bdsm gay americano sono quantomeno curiosi, lo stile è sinceramente simpatico e i concetti essenziali per chiunque voglia darsi seriamente all’erotismo estremo. A dirla tutta, non sarebbe male rendere la lettura di The Master’s Manual obbligatoria per tutti i “padroncini da chat” ancora convinti che basti fare la voce grossa e immaginarsi sevizie complicatissime per guadagnarsi un posto nell’Olimpo dei dominatori. Per tutti gli altri, questa occhiata nella testa di un Master vero (anche se lui fa finta di no) sarà senz’altro un’esperienza salutare.
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